Calcolatore PPP interattivo · Tabella completa 2026 · Aggiornato a luglio 2026

Big Mac Index 2026: calcolatore di sopra/sottovalutazione delle valute

Un Big Mac costa $5.79 negli Stati Uniti (gennaio 2026). È più caro in Svizzera ($7.99, franco sopravvalutato di circa il 38%) e più economico a Taiwan ($2.38, sottovalutato di circa il 59%). Scegli un Paese oppure inserisci due prezzi e un tasso di mercato qui sotto per ottenere il tasso di cambio implicito e la sopra/sottovalutazione direttamente nel tuo browser.

Big Mac in USD
Tasso PPP implicito
Tasso di mercato effettivo
Panini per $50

Sopravvalutata significa che la valuta locale acquista più di quanto il tasso di mercato lascerebbe supporre. I tassi sono valori predefiniti modificabili (approssimati a inizio 2026) — inserisci un tasso in tempo reale per maggiore precisione.

La maggior parte degli strumenti sul Big Mac si limita a proiettare il prezzo statunitense sugli altri Paesi. La vera domanda che tutti si pongono — "la mia valuta è sopravvalutata o sottovalutata?" — richiede anche il tasso di cambio di mercato, e quasi nessun calcolatore ti permette di inserirlo. Questo sì: scegli un Paese per caricare i dati di gennaio 2026, oppure inserisci due prezzi e un tasso per ottenere il tasso PPP implicito e il divario di valutazione. Sotto trovi la tabella completa per Paese, l'avvertenza sulla versione corretta per il PIL e perché un panino è un metro più grossolano di quanto sembri.

La risposta in breve

A gennaio 2026 un Big Mac costava $5.79 negli Stati Uniti — il valore di riferimento per l'intero indice. Convertito in dollari, è più caro in Svizzera ($7.99), il che implica un franco sopravvalutato di circa il 38% rispetto al dollaro, seguito da Argentina (+20%), Uruguay (+19%) e Norvegia (+15%). È più economico a Taiwan ($2.38, sottovalutato di circa il 59%), Indonesia (−56%) e India (−55%). La regola: se un panino costa di più in dollari rispetto agli Stati Uniti, quella valuta appare forte rispetto al dollaro; se costa di meno, appare debole. Ma poiché il prezzo di un panino incorpora anche salari, affitti e imposte locali, i Paesi più poveri sembrano "economici" per motivi che poco hanno a che fare con i tassi di cambio — ed è per questo che The Economist pubblica anche una versione corretta per il PIL.

La mappa mondiale del Big Mac Index

Tutti i Paesi con dati di gennaio 2026, colorati in base a quanto la loro valuta appare sopra o sottovalutata rispetto al dollaro statunitense. Le tonalità calde indicano che un panino costa più che negli Stati Uniti (la valuta appare forte); le tonalità fredde indicano che costa meno (la valuta appare debole). Passa il mouse o tocca un Paese per vedere il prezzo in dollari e la valutazione.

Sopravvalutata >15% +5 a +15% Circa equa (±5%) −5 a −15% −15 a −30% Sottovalutata >30% Nessun dato

Singapore e Hong Kong compaiono nella tabella qui sopra ma sono troppo piccole per essere rappresentate su questa mappa. Fonte: The Economist Big Mac Index, gennaio 2026.

Big Mac Index 2026 — tabella completa per Paese

Prezzi in dollari statunitensi ai tassi di cambio di mercato, gennaio 2026. La colonna della valutazione è l'indice grezzo: prezzo locale in dollari diviso per il prezzo statunitense, meno uno. Positivo = valuta sopravvalutata rispetto al dollaro; negativo = sottovalutata.

PaeseBig Mac (USD)Valutazione vs USD
Svizzera$7.99+38.0%
Argentina$6.95+20.1%
Uruguay$6.91+19.3%
Norvegia$6.67+15.3%
Costa Rica$5.90+1.9%
Stati Uniti$5.790.0% (base)
Regno Unito$5.73−1.1%
Svezia$5.67−2.1%
Danimarca$5.49−5.2%
Canada$5.43−6.2%
Turchia$5.32−8.2%
Polonia$5.21−10.0%
Colombia$5.17−10.6%
Singapore$5.17−10.7%
Arabia Saudita$5.07−12.5%
Emirati Arabi Uniti$4.90−15.4%
Australia$4.87−15.9%
Nuova Zelanda$4.77−17.6%
Israele$4.71−18.6%
Messico$4.60−20.5%
Cile$4.55−21.5%
Perù$4.53−21.8%
Brasile$4.03−30.5%
Thailandia$4.01−30.8%
Corea del Sud$3.84−33.6%
Pakistan$3.77−35.0%
Ungheria$3.65−37.0%
Cina$3.52−39.2%
Romania$3.43−40.8%
Giappone$3.11−46.3%
Hong Kong$3.08−46.8%
Vietnam$3.03−47.7%
Malaysia$3.00−48.1%
Filippine$2.89−50.1%
Ucraina$2.86−50.7%
Sudafrica$2.78−52.0%
Egitto$2.69−53.6%
India$2.62−54.8%
Indonesia$2.54−56.2%
Taiwan$2.38−58.8%

Fonte: dataset The Economist Big Mac Index, gennaio 2026 (tramite World Population Review / Economist GitHub), prezzo di base USA $5.79. Valutazione = prezzo locale in dollari ÷ $5.79 − 1. Prezzo medio mondiale del Big Mac: circa $4.43.

Perché conta la versione corretta per il PIL

L'indice grezzo ha una distorsione intrinseca: i panini sono semplicemente più economici da produrre e vendere dove il lavoro e gli affitti costano meno, quindi i Paesi a basso reddito appaiono cronicamente "sottovalutati" anche quando i loro tassi di cambio sono nel complesso equi. Per correggere questo effetto, The Economist mette in relazione i prezzi del Big Mac con il PIL pro capite e misura ogni valuta rispetto a quella linea di tendenza anziché direttamente rispetto agli Stati Uniti.

La correzione riduce nettamente i divari. Nell'indice grezzo lo yen giapponese appare sottovalutato di circa il 46%; nella versione corretta per il PIL il divario si assottiglia perché il Giappone è un Paese ricco in cui ci si aspetta che i panini costino di più. La conclusione pratica: usa l'indice grezzo per confrontare Paesi con livelli di reddito simili e affidati alla versione corretta per il PIL quando confronti economie ricche e povere. Nessuno dei due è un segnale operativo — entrambi sono spunti di riflessione su dove si collocano i tassi di cambio reali.

Inflazione del panino vs CPI

Poiché è misurato su un unico prodotto di uso quotidiano, il Big Mac funziona anche come termometro artigianale dell'inflazione — e negli Stati Uniti ha superato l'inflazione ufficiale. Il prezzo medio del Big Mac negli Stati Uniti è salito da circa $2.07 nel 2000 a $5.79 nel 2026, un aumento di circa il 180%, ben oltre l'incremento di circa il 98% dell'indice dei prezzi al consumo statunitense (CPI) in un arco di tempo comparabile. Il fast food è un paniere ricco di carne bovina, lavoro e affitti, quindi cattura le pressioni su salari e materie prime che il CPI generale diluisce.

AnnoMedia mondiale Big MacVariazione annua
2000$2.07
2008$3.44+21.1%
2015$3.48−7.9%
2020$3.58+2.9%
2023$4.13+9.6%
2024$4.38+6.1%
2025$4.43+1.1%

Prezzo medio mondiale del Big Mac per anno (serie storica World Population Review). Il picco del 2008 e il balzo del 2023 coincidono con l'inflazione delle materie prime e del post-pandemia. Per la misura ufficiale, consulta il nostro calendario delle pubblicazioni CPI.

Cosa sbaglia il Big Mac Index

  • Non è solo la valuta. Il prezzo di un panino riflette salari, affitti, imposte, concorrenza e dazi locali — non soltanto i tassi di cambio. È per questo che esiste la versione corretta per il PIL.
  • Lacune di copertura. McDonald's non è ovunque — gran parte dell'Africa manca all'appello, ed è per questo che per quella regione è stato creato un "KFC Index" parallelo.
  • Il prodotto varia. Il "Big Mac" indiano è un Maharaja Mac di pollo (senza carne bovina), e porzioni e ricette differiscono da Paese a Paese.
  • I prezzi possono essere politici. A lungo si è sospettato che l'Argentina tenesse artificialmente basso il prezzo del Big Mac per abbellire i dati ufficiali sull'inflazione.

Usato con queste avvertenze, l'indice è una verifica di buon senso davvero utile per capire se una valuta appare tirata — un punto di partenza per il lavoro forex più approfondito dei nostri modelli, non un suo sostituto.

Dai panini al quadro d'insieme. Il Big Mac Index è una delle lenti per leggere il valore delle valute. Abbinalo alla nostra classifica delle valute più forti al mondo, all'indicatore di forza delle valute in tempo reale, ai tassi di interesse per Paese e agli orari dei mercati forex per una lettura macro più completa.

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Metodologia & fonti dei dati

Il calcolatore elabora il Big Mac Index grezzo tra due valute qualsiasi. Converte il prezzo locale del Big Mac in dollari (prezzo locale ÷ tasso di mercato), ricava il tasso di cambio PPP implicito (prezzo locale ÷ prezzo statunitense) e riporta la sopra/sottovalutazione come (tasso implicito ÷ tasso di mercato) − 1 — matematicamente identica a (prezzo locale in dollari ÷ prezzo statunitense) − 1. "Panini per $50" divide $50 per il prezzo in dollari per mostrare il potere d'acquisto reale. I preset dei Paesi caricano il dataset The Economist di gennaio 2026 (base USA $5.79); i tassi di mercato di ciascun preset sono approssimazioni modificabili per inizio 2026, quindi inserisci un tasso in tempo reale per valutazioni precise. Tutti i calcoli avvengono nel tuo browser. I prezzi per Paese e la serie storica della media mondiale provengono dal Big Mac Index di The Economist raccolto da World Population Review; i dati sottostanti e la metodologia corretta per il PIL sono pubblicati da The Economist.

Fonti: The Economist — Big Mac Index, The Economist Big Mac data (GitHub), World Population Review — Big Mac Index by Country 2026, Big Mac Index (Wikipedia). Solo a scopo didattico, non è consulenza in materia di investimenti — consulta il nostro disclaimer.

Domande frequenti

Che cos'è il Big Mac Index?
Una misura informale della parità del potere d'acquisto creata da The Economist nel 1986. Confronta il prezzo di un Big Mac di McDonald's nei vari Paesi con il prezzo statunitense per stabilire se le valute siano sopra o sottovalutate rispetto al dollaro. Se un panino costa di più in dollari rispetto agli Stati Uniti, quella valuta appare sopravvalutata; se costa di meno, sottovalutata. A gennaio 2026 un Big Mac negli Stati Uniti costava $5.79.
Qual è la valuta più sopravvalutata nel 2026?
Secondo l'indice grezzo di gennaio 2026, il franco svizzero: un Big Mac costa $7.99 in Svizzera contro $5.79 negli Stati Uniti, il che implica una sopravvalutazione di circa il 38% rispetto al dollaro. Seguono Argentina (+20%), Uruguay (+19%) e Norvegia (+15%). Le più sottovalutate sono Taiwan (−59%), Indonesia (−56%) e India (−55%).
Come si calcola il Big Mac Index?
Dividi il prezzo locale del Big Mac per il prezzo statunitense per ottenere il tasso di cambio implicito, poi confrontalo con il tasso di mercato effettivo. Se il tasso implicito è più alto di quello effettivo, la valuta è sopravvalutata; se è più basso, sottovalutata. La percentuale è pari a (tasso implicito ÷ tasso effettivo) − 1, che equivale a (prezzo locale in dollari ÷ prezzo statunitense) − 1.
Il Big Mac Index è affidabile?
È un indicatore approssimativo e volutamente scherzoso, non un modello preciso. Il prezzo di un panino riflette salari, affitti, imposte e concorrenza locali, quindi i Paesi più poveri appaiono "sottovalutati" per motivi che non riguardano le valute. La versione corretta per il PIL di The Economist corregge questa distorsione. Usalo per individuare divari ampi e persistenti — non per scegliere il momento delle operazioni.